Francois Ozon dirige una pellicola diretta e potente su un caso di pedofilia nella Chiesa, avvenuto in Francia tra gli anni ottanta e novanta. Non un film contro la Chiesa, ma per la Chiesa e per portare a confronto e discussione
Il creatore di Breaking Bad, Vince Gilligan, torna alla regia e alla scrittura, con un film spin-off, che non aggiunge nulla di eccessivamente significativo al finale della serie, se non una degna chiusura per il personaggio di Jesse.
Un Joaquin Phoenix camaleontico ed irroconoscibile nell'ultimo film di Todd Phillips, premiato con il Leone d'oro a Venezia. Un film crudo, angosciante, opprimente, spietato, sulla caduta e la rinascita di un fragile e sventurato escluso, come re del crimine
Elegante, raffinato e sublime dal punto di vista estetico, il film di Park Chan-wook descrive gli effetti e le azioni più degradanti che gli uomini compiono per mera brama. Perfeziona la pellicola, una sceneggiatura minuziosamente curata e perfetta nel suo svolgimento
Adrian Grunberg firma la conclusione della storica saga con Sylvester Stallone con un revenge movie cruento e violento, cui obiettivo principale è un tipo di intrattenimento senza pretese
In concorso all'edizione 2019 del Festival di Venezia, il film di James Gray prende il capolavoro di Coppola e la trama di Cuore di Tenebra di Conrad e li porta nello spazio, con un grandissimo Brad Pitt
Il regista brasiliano, Karim Ainouz, dirige un film emozionante, realistico, pungente, crudo, ma estremamente vero. Una storia di emancipazione, nei confronti dei paradigmi sociali
Seguito di Piccole bugie tra amici, il film di Canet non riesce a conciliare la propria parte comica con quella drammatica, quasi nera. La pellicola non raggiunge, così, a pieno l'obiettivo prefissato, risultando, il più delle volte, quasi noiosa
Il nono film firmato Quentin Tarantino racchiude la summa del suo stile e della sua poetica. Una pellicola d'atmosfera, ricca di citazioni e riferimenti, che vuole dimostrare tutta la affezione di Tarantino per il cinema
Ambientato durante la crisi finanziaria americana, il film di Andrew Dominik racconta di come la povertà possa scatenare una sanguinosa serie di eventi. Il mix è arricchito da un incredibile cast e una critica all'ideale americano
Alla sua opera prima come regista, Stefano Cipani costruisce un film con buone intenzioni ed interpretazioni. Peccato che il risultato finale sia tutt'altro che innovativo, visto il genere di appartenenza
Trionfo a Venezia per il film autoriale diretto da Pietro Marcello. La pellicola regala al pubblico l'interpretazione migliore di Marinelli, accompagnata da una regia, una sceneggiatura ed una fotografia ispiratissime
Andy Muschietti firma un seguito molto inferiore al primo, quasi inclassificabile, caratterizzato da una tensione minima, effetti in CGI disastrosi, una sceneggiatura schematica e una durata fin troppo eccessiva
Il live action Disney diretto da Jon Favreau spinge sull'accelleratore della nostalgia, ma si dimentica dell'empatia con i personaggi, penalizzata da una CGI asettica
Alla sua prima esperienza come regista, il fumettista Igort confeziona un film che riesce a fondere cinema e graphic novel, presentando un comparto visivo impressionante
Pupi Avati firma un horror per pochi, con tinte gotiche, fermo nel tempo, fermo tra passato e presente. Il signor Diavolo inquieta e omaggia il giallo e l'horror all'italiana anni '70/'80
Robert Redford saluta il mondo del cinema, saluta il suo pubblico, con un film dall'anima pura con una profonda riflessione sulla vita e sull'esistenza