logo-scritta-biancalogo-scritta-biancalogo-scritta-biancacropped-logo.png
  • Cinema
  • Serie TV
  • Extra
  • Chi siamo
  • Contatti
✕
            Nessun risultato Vedi tutti i risultati
            29 Dicembre 2024
            Carry-On Recensione Film Thriller Netflix Taron Egerton Jason Bateman Cinemando
            parallax background

            CARRY-ON resta in volo solo grazie a Jason Bateman

            SCHEDA

            TITOLO ORIGINALE: Carry-On
            USCITA ITALIA: 13 dicembre 2024
            USCITA USA: 13 dicembre 2024
            REGIA: Jaume Collet-Serra
            SCENEGGIATURA: T.J. Fixman
            CON: Taron Egerton, Sofia Carson, Danielle Deadwyler, Jason Bateman
            GENERE: drammatico, thriller, azione, poliziesco
            DURATA: 119 min
            DISPONIBILE SU: Netflix

            VOTO: 6.5

            RECENSIONE:

            Jaume Collet-Serra torna ai thriller ad alta intensità (di neesoniana memoria) con Carry-On, titolo Netflix con protagonisti Taron Egerton (nel suo ritorno all'action) e la beniamina Sofia Carson. L'incarico del film-maker consiste quindi principalmente nel conferire ritmo e carattere ad un incipit a metà fra Die Hard, 24 e The Guilty, e ad un copione pericolosamente diretto verso l’orlo di una generica artificiosità (che fa rima con "riempitivo da catalogo"). Non tutto funziona, ma la prova di Jason Bateman vale "il prezzo del play". 

            Tra i molti che "abitano" il panorama hollywoodiano, Jaume Collet-Serra è il regista la cui filmografia più (e con maggior convinzione e destrezza) di tante altre aderisce e incarna l’idea del film-making. Quello che molti chiamerebbero l’essere mestierante, ossia portare sullo schermo, tradurre in immagini soggetti e sceneggiature. Fare film letteralmente, ma anche indistintamente, a prescindere dal genere o dalle eventuali tematiche in questione, e avendo in mente soltanto la riuscita del progetto in termini di funzionalità, puro intrattenimento e potenziale commerciale.

            Non è quindi un caso vedere affiancati titoli apparentemente antitetici: horror quali La maschera di cera, Orphan e Paradise Beach, parabole sportive come Goal II, insieme a piacevolissime avventure per tutta la famiglia (Jungle Cruise) e action supereroistici (lo sfortunato Black Adam) nel segno del sodalizio con Dwayne “The Rock” Johnson. Se c’è però una tipologia di film che Collet-Serra sembra aver prediletto in questo ventennio circa di attività, sono i thriller ad alta intensità, ambientati in spazi e tempi circoscritti.

            Ancor meglio, possiamo riconoscere nel film-maker un fedele predicatore dell’immagine e della percezione divistica di un certo Liam Neeson, che, di questi progetti, è sempre stato il volto; l’interprete (post-Taken) di protagonisti cinici e disincantati, chiamati ad un atto di prodezza e ad una rivincita contro la vita e le sue ingiustizie, quando messi di fronte ad una circostanza straordinaria e pericolosissima: da un furto d’identità (Unknown - Senza identità) ad un attacco misterioso su un volo di linea (Non-Stop) o su un treno (L’uomo sul treno - The Commuter). 

            Carry-On Recensione Film Thriller Netflix Taron Egerton Jason Bateman Cinemando

            Ebbene, lo spirito del vendicatore per eccellenza aleggia pure su Carry-On, un film che è tante cose. Da un lato, il ritorno del suo cineasta al thrilling, così come l’esordio alla sceneggiatura cinematografica dell’autore di graphic novel e senior writer della popolare casa di videogiochi Insomniac. E ancora, una riscoperta delle proprie radici per l’attore Taron Egerton, giunto all’attenzione del pubblico grazie al ruolo principale di Eggsy nel franchise di Kingsman: Secret Service, e oggi - dopo tante occasioni mancate e parti dimenticabilissime - di nuovo eroe d'azione, solo sul “piccolo schermo” e, soprattutto, nel solco del già citato Neeson e dei vari Bruce Willis, Tom Cruise, Gerard Butler, Kiefer Sutherland e Matt Damon.

            Il suo Ethan Kopek, giovane guardia di sicurezza dell’aeroporto di Los Angeles, non cerca infatti una propria dimensione estetica e iconica, ma è più che altro un corpo sintetico dai contorni perfettamente riconoscibili. Un coacervo, potremmo definirlo, dei segni caratteristici, delle espressioni, delle facce - e talora (purtroppo) delle faccette - di tutti questi inimitabili idoli della grande tradizione action. Ma anche veicolo di una moralità netta, tagliata col coltello, di valori positivi e di uno spirito americano che anima da espatriato (in quanto originario dell’Inghilterra), nel momento in cui, durante il faticoso turno della vigilia di Natale, per una fortuita coincidenza, finisce nel giogo di un enigmatico viaggiatore che inizia a minacciare lui e la sua ragazza in dolce attesa - anch’ella impiegata in aeroporto in qualità di responsabile - parlandogli a distanza attraverso un auricolare wireless.

            Ethan scoprirà ben presto di trovarsi a portata d’orecchio con un terrorista senza scrupoli, assoldato da qualche oscuro figuro ai piani alti per architettare una leva politica e legislativa, dar luogo ad una circostanza sanguinaria o, più semplicemente, creare tensione. Dietro la sua spietatezza, sta il suo credersi allergene di un presente dove ormai conta soltanto chi possiede il controllo e stabilisce una verità sempre allestita, illusoria e, pertanto, ossimorica. Il motivo per cui questi si mette in contatto col nostro controllore è tanto semplice, quanto angosciante: egli dovrà far passare un bagaglio altamente pericoloso attraverso i controlli di sicurezza di un aeroporto gremito, cosicché possa essere imbarcato su un volo di linea. 

            Carry-On Recensione Film Thriller Netflix Taron Egerton Jason Bateman Cinemando

            Se spinoso e infausto è l’incarico che Ethan si ritrova fra le mani, non è da meno quello dietro la macchina da presa di Collet-Serra, indaffarato a portare in scena e conferire ritmo e carattere ad un incipit a metà fra Die Hard (- Duri a morire), 24 e The Guilty, e ad un copione pericolosamente diretto verso l’orlo di una generica artificiosità. Quella, inconfondibile, di un progetto Netflix che, come spesso accade, presenta tutti i vizi di forma dei film da piattaforma. Uno di cui, in altre parole, si intravedono i fili ad ogni nuovo risvolto di trama o scelta compositiva; precipuamente, automaticamente, meccanicamente studiato - dallo scenario natalizio all’arco narrativo, fino alla scelta di un cast di beniamini (la Sofia Carson del mega-successo streaming Purple Hearts) o di caratteristi impiegati a  mò di decor (la pellicola, in questo senso, è praticamente un assortimento di cinema e della serialità di genere: Logan Marshall-Green, Danielle Deadwyler, Theo Rossi, Dean “Hank” Norris e Benito Martinez) - come ennesimo addendo e riempitivo di un catalogo sconfinato.

            Non tutto funziona e non tutte le soluzioni messe in campo dal regista catalano - inclusa un’ironia di disinnesco subito dimenticata - riescono a sottrarre la pellicola dall’impressione di un intreccio districato e svolto col proverbiale “pilota automatico”, a volte banalmente assurdo, per lo più incurante dei potenziali discorsi a portata di mano.

            Eppure, al di là di tutto (e di un'orripilante sequenza di combattimento in corsa), Carry-On ha il merito di ricordarci che attore formidabile può essere Jason Bateman, qui impegnato a munire un ruolo tutto fuorché complesso - sia in scrittura, sia come iconografia - dell’ambiguità, di quell’alone di mistero, finanche del carisma utili a rendere interessante la sua sola presenza, attentando - peraltro, con ottimi risultati - al protagonismo di un Egerton amabile, ma non pienamente convincente.  

            Ti è piaciuta la nostra recensione? Se sì, lascia un like e condividi l’articolo con chi vuoi.
            In più, per non perdere nessun’altra pubblicazione, assicurati di seguirci sulle nostre pagine social e di iscriverti alla nostra newsletter.

            Condividi
            41

            Articoli correlati

            La recensione di Super Mario Galaxy. Il film, sequel di Super Mario Bros., il film d'animazione a firma Illumination e Nintendo.
            2 Aprile 2026

            Super Mario Galaxy vola basso e gioca sicuro


            Leggi di più
            La recensione di Cena di classe, il nuovo film di Francesco Mandelli ispirata all'omonima canzone dei Pinguini Tattici Nucleari.
            1 Aprile 2026

            Cena di classe è l’allucinante funerale di una generazione


            Leggi di più
            La recensione de Lo straniero, il nuovo film di François Ozon.
            29 Marzo 2026

            Lo straniero secondo Ozon, un omaggio a Camus e Bresson


            Leggi di più

            NEWSLETTER

            Appassionati al mondo del cinema e delle serie tv, appassionati a Cinemando!

            Iscriviti ora

            CINEMANDO

            Email: cinemandopost@gmail.com

            SEGUICI

            • Facebook
            • Instagram
            © Cinemando - Recensioni Cinema e Serie TV. Tutti i diritti riservati. - Privacy Policy - Cookie Policy
                      Nessun risultato Vedi tutti i risultati